
Per la grande maggioranza delle consumatrici e dei consumatori, la carne è considerata un alimento valido e importante per un’alimentazione equilibrata, come dimostrano le indagini condotte da Proviande.
Ogni svizzero mangia 52,38 kg di carne l’anno (esclusi pesce e crostacei). Tale quantità viene consumata per metà a casa e per metà fuori casa.
Nei nuclei familiari svizzeri sono state consumate quasi 250’000 tonnellate di carne e prodotti a base di carne (Gfk Switzerland AG, Hergiswil). La percentuale maggiore è rappresentata dai prodotti a base di carne, ad esempio bratwurst (salsicce da arrostire) o prodotti di salumeria, seguiti da pollame e carne di maiale. In un sondaggio rappresentativo realizzato nel dicembre 2008 da Proviande (Dichter Research AG, Zurigo), più della metà degli intervistati ha citato l’alta qualità come «il segno distintivo della carne di provenienza svizzera».
Nel 2008 gli svizzeri hanno speso più di 13 miliardi di franchi per mangiare fuori casa (esclusi gli acquisti per il consumo immediato nel commercio al dettaglio) (amPuls AG, Lucerna). Un quarto di tutti i piatti a base di carne consumati fuori casa conteneva carne di maiale, che è rimasta così la qualità di carne maggiormente preferita fuori casa, immediatamente seguita dalla carne bovina con una quota del 23%. Tuttavia risultano grandi differenze tra le preferenze degli svizzeri romandi e degli svizzeri tedeschi.
Nel consumo fuori casa del 2008 si sono delineati i seguenti trend (Fonte: Studie AmPuls):